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La commissione esaminatrice ha scelto i 4 operatori per la sala del costume e delle tradizoni popolari.

In allegato il documento.

Selezione sala del costume

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Dopo il rilancio della rievocazione storica nella scorsa edizione, che ha visto tanta partecipazione e un programma ricco di attività e spettacoli, in questo 2017 l’evento sarà eccezionale, infatti festeggeremo e ricorderemo il V Centenario dell’Assedio di Corinaldo, 1517/2017.

L’Associazione Pozzo della Polenta in collaborazione con i ragazzi del Gruppo Storico “Combusta Revixi”, sta definendo i dettagli dei tre giorni di festeggiamenti; possiamo intanto anticipare due momenti di particolare rilievo: la rievocazione dell’assedio nella serata del Sabato e quindi il magnifico corteggio storico nella giornata della Domenica, con la partecipazione straordinaria dei costumi di tutte le coppie ducali realizzati dalle sartorie rionali, nei 39 anni di Festa.

Ricordiamo quindi che la rievocazione storica rinascimentale di Corinaldo (An), si svolgerà nei giorni 21-22-23 luglio, ad ingresso libero e gratuito

Pubblicato il documento di integrazione per i candidati ammessi alla selezione per operatori per la sala del costume e delle tradizione popolari, che si terrà il prossimo giovedì 15 giugno secondo orari ed indicazioni riportate nel file allegato.

 

integrazione candidati

E’ online l’elenco dei candidati per la selezione di operatori per la “Sala del costume e delle tradizioni popolari”.

I candidati in elenco sono stati ammessi al colloquio orale che si svolgerà giovedì 15 giugno 2017 secondo l’ordine in allegato.

elenco candidati

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Sabato 6 maggio l’Associazione Pozzo della Polenta incontrerà i ragazzi della scuola media “G. Degli Sforza” di Corinaldo per un confronto sulla ricorrenza dei cinquecento anni dall’assedio del 1517, evento che la tutta comunità sta vivendo ormai da alcuni mesi.

Sarà una mattinata di dialogo con i giovani corinaldesi alla riscoperta del fatto storico, delle ragioni che indussero Francesco Maria della Rovere ad assediare Corinaldo; sarà, inoltre, un’occasione per riflettere sui valori che trapelano dall’accaduto, facendo un parallelo con l’attualità. Per l’occasione l’Associazione Pozzo della Polenta distribuirà ai ragazzi un fumetto, realizzato in collaborazione con gli studenti della Scuola Internazionale di Comics – sede di Jesi, in cui viene rappresentata la vicenda dell’assedio, oltre alle storielle folcloristiche del “cannone di fico” e del “pozzo della polenta”.

Anche se da ben trentanove anni il fatto viene celebrato con la “Festa del Pozzo della Polenta” (che quest’anno si svolgerà dal 21 al 23 luglio), mescolando alla storia le leggende paesane, l’Associazione ha voluto programmare insieme all’Amministrazione comunale quest’incontro con i più giovani, destinandogli un’attenzione particolare attraverso la produzione di un fumetto, ovvero uno strumento semplice, leggero e alla portata di tutti per entrare in confidenza con la storia e riflettere su tutti quei valori di cui essa si fa bagaglio e maestra. Quest’iniziativa nasce proprio dal sentimento di responsabilità che un’associazione deve nutrire verso la comunità che rappresenta e serve, sensibilità che deve essere rivolta soprattutto alle sue componenti più giovani. Il fumetto sarà disponibile per chiunque voglia procurarsene una copia presso la “Sala del costume e delle tradizioni popolari”, ritirandolo nei giorni di apertura.

L’Associazione Pozzo della Polenta con Sede in Via Tarducci 21 Corinaldo (AN), gestisce da anni la “Sala del costume e delle tradizioni popolari” piccolo museo all’interno del quale vengono esposti i lavori realizzati nel tempo dalle sartorie dell’Associazione, i palii per le varie edizioni della Festa del Pozzo della Polenta, gli strumenti d’epoca della lavorazione delle stoffe nonché alcuni oggetti di pregio.

Per rendere maggiormente accessibile ai turisti che visitano il borgo durante il periodo estivo, il Consiglio Direttivo dell’Associazione Pozzo della polenta ha ritenuto necessario indire apposito avviso di selezione pubblica per il conferimento di incarichi per il servizio di apertura e chiusura del museo di accoglienza dei visitatori a n° 4 operatori.

Dal link che segue è possibile scaricare il bando completo.

Bando 2017 – Sala del costume

 

 

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Questo è stato il titolo del convegno tenutosi domenica 19 febbraio ad Arcevia, in cui si è parlato dei legami storici che uniscono la comunità corinaldese con quella arceviese. Relatori della serata sono stati lo storico Eros Gregorini ed il prof. Fabio Ciceroni.

In occasione dell’evento “Andando a polenta”, l’Accademia di Roccacontrada ha voluto celebrare il V centenario della vittoria all’assedio del 1517 portato avanti dallo spodestato duca di Urbino, Francesco Maria della Rovere, contro la città di Corinaldo. Durante il periodo bellico, infatti, fu fondamentale per i corinaldesi il sostegno e la collaborazione degli abitanti di Roccacontrada (oggi Arcevia), i quali offrirono ospitalità e rifugio a donne, bambini ed anziani e rifornirono l’esercito corinaldese di ben 200 corsi. I nessi tra le due realtà, però, non possono essere riferiti solamente a questo fatto storico. Per l’appunto nel convegno si è parlato anche del dipinto del S. Rocco conservato all’interno della civica raccoltà d’arte “C. Ridolfi” di Corinaldo realizzato dal pittore arceviese Ercole Ramazzani nel XVI secolo per una chiesa ormai non più esistente, nonché delle devozioni del tempo; quindi l’arte, così come l’architettura, nel tempo hanno rappresentato un punto di contatto importante tra Corinaldo e Arcevia.

Nella seconda parte del convegno si è trattato, invece, degli ultimi anni del ducato di Urbino, tramontato nel 1631, e della figura emblematica di Livia della Rovere, sua ultima duchessa. Questa donna, poco conosciuta, trascorse gli ultimi anni della sua vita a Castelleone di Suasa, intrattenendo contatti ed amicizie con la nobiltà corinaldese e frequentando molto spesso Roccacontrada, luogo in cui amava rilassarsi. Numerose altre sono state le riflessioni scaturite all’interno del convegno, occasione di confronto con il pubblico presente.

Il convegno di Arcevia ha dato il via alla serie di appuntamenti a carattere per lo più culturale, organizzati dall’associazione Pozzo della Polenta e dal Comune di Corinaldo, per festeggiare il V centenario dell’assedio; a breve inoltre verrà pubblicato un volantino con il programma delle celebrazioni durante l’intero anno.

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Si terrà domenica 19 febbraio alle ore 17.00 presso l’auditorium S. Francesco in Arcevia un convegno dal titolo “I cinquecento anni dall’assedio di Corinaldo. L’aiuto umanitario e militare di Roccacontrada” in cui si parlerà dei legami storici, artistici ed architettonici tra il comune di Corinaldo e quello di Arcevia. Il pomeriggio vedrà trattare come primo argomento la storia dell’assedio del 1517 per riportare alla memoria il ruolo che ebbero gli abitanti dell’allora Roccacontrada a sostegno dei corinaldesi assediati dallo spodestato duca d’Urbino Francesco Maria della Rovere; seguiranno poi delle riflessioni sul contatto che la nostra comunità ebbe con gli artisti e gli architetti arceviesi nei secoli successivi, andando ad analizzare le opere più importanti lasciate da questi nel territorio corinaldese. I relatori del convegno saranno il prof. Fabio Ciceroni ed Eros Gregorini.

Sarà un importante momento di confronto e crescita culturale organizzato dall’associazione Pozzo della Polenta e dall’Accademia di Roccacontrada, inserito nel programma di “Andando a polenta”, manifestazione che si tiene ad Arcevia durante questi fine settimana fino al 12 marzo.

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In questo periodo si è soliti fare un bilancio delle attività svolte durante l’anno così anch’io, a nome dell’Associazione Pozzo della Polenta, colgo l’occasione per ripercorrere le strade fatte durante il 2016 ed i percorsi già avviati per il prossimo anno.

Tre in particolare sono gli aspetti che voglio condividere con ciascuno di voi: il primo riguarda la Festa del Pozzo della Polenta, svoltasi nei giorni 21-22-23-24 luglio scorso, che ha ottenuto ottimi risultati in termini di organizzazione, programma e partecipazione, risollevando così un evento che ormai sembrava avere difficoltà nel coinvolgimento delle persone; il secondo aspetto, altrettanto importante, che mi preme condividere, è l’eccezionale numero di ingressi all’interno del nostro museo, la “Sala del costume e delle tradizioni popolari”, che a fronte di un orario di apertura leggermente superiore rispetto agli anni passati ha visto più che raddoppiare le presenze; il terzo aspetto è la “Polentata sulla spianatora” dello scorso 8 dicembre, organizzata sempre dalla nostra associazione, che ha avuto come scopo la raccolta di fondi per contribuire al progetto “Succisa Virescet” promosso dalla ditta Boxmarche per la ricostruzione della scuola di Pieve Torina, uno dei Comuni colpiti dal recente sisma nella Provincia di Macerata.

Oltre a questi, tanti altri sono stati i momenti che ci hanno visto impegnati e partecipi ed in tutti sono stati raccolti risultati importanti.

L’anno alle porte si prospetta altrettanto impegnativo, nel 2017 andremo a vivere nel pieno i festeggiamenti per il  V centenario dell’Assedio di Corinaldo: un ricco calendario già impostato vedrà la realizzazione di una stagione culturale che durerà da febbraio ad ottobre. Tanto lavoro, quindi, è stato fatto e molto ancora verrà svolto nel prossimo anno.

Per tutto questo mi sento di essere grato ad ogni persona che ha sostenuto me e il Consiglio Direttivo nello sforzo organizzativo, gestionale ed anche fisico che la realizzazione di qualsiasi evento richiede, i soci della nostra Associazione, i membri del Gruppo storico “Combusta Revixi”, l’Amministrazione comunale, le associazioni a noi vicine e con le quali collaboriamo, nonché ogni sponsor che ha supportato le nostre attività.

E a ciascuno di voi sento di rivolgere i più fervidi voti augurali di buon Natale e sereno 2017 da estendere anche ai vostri cari.

Il Presidente

Federico Piersanti

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Giovedì 8 dicembre torna a Corinaldo uno degli appuntamenti più attesi del calendario natalizio, ovvero la “Polentata sulla spianatora”.

Si sa che nel borgo gorettiano si mangia la polenta buona, quella realizzata dai “mastri polentari” con passione, usando prodotti genuini e di qualità. Ma ormai, da qualche anno, a ridosso del Natale ci viene offerta un’occasione di convivialità tramite la “Polentata sulla spianatora” che vede centinaia di persone disposte attorno ai 100 metri di tavole, stese lungo il Corso del paese, intente ad assaggiare la gustosa polenta.

Quest’anno l’Associazione Pozzo della polenta, che organizza l’evento, ha ben pensato di sfruttare l’occasione per raccogliere i fondi per le popolazioni terremotate, trasformando l’evento quindi in un momento solidale, oltre che piacevole. Il ricavato del biglietto simbolico che verrà chiesto di pagare ai partecipanti andrà devoluto ad una delle realtà marchigiane vittima del recente sisma, insieme alle offerte raccolte in altre occasioni durante le manifestazioni natalizie.

La “Polentata sulla spianatora” si svolgerà a partire dalle ore 18:00 lungo via del Corso e sarà preceduta nel pomeriggio da uno spettacolo di danza a teatro alle ore 16:00 e dall’accensione dell’albero di Natale alle ore 17:00, animata dal “Piccolo coro Città di Corinaldo”. Inoltre dalle ore 16.00 sarà aperta la casa di Babbo Natale ed i laboratori per bambini e sarà possibile comprare castagne e vin brulè, sempre all’interno del paese.

Invitiamo pertanto tutti a partecipare a questa piacevole serata organizzata nel magnifico scenario del borgo corinaldese, sostenendo la raccolta di fondi pro-terremotati e mangiando la saporita polenta.